Non possono essere eletti quali Consiglieri Delegati:
- i minori, anche se emancipati, gli interdetti e gli inabilitati;
- i falliti, per un quinquennio dalla data di dichiarazione del fallimento;
- coloro che siano stati interdetti dai pubblici uffici, per la durata dell’interdizione;
- coloro che non abbiano la cittadinanza italiana;
- coloro che abbiano riportato condanne che non consentono l’iscrizione nelle Liste elettorali politiche, salvo gli effetti della riabilitazione;
- coloro che siano stati sottoposti a misure di sicurezza che non consentono l’iscrizione nelle Liste elettorali politiche, fino ad un anno dopo la cessazione degli effetti del provvedimento;
- i funzionari dello Stato e della Regione cui competano funzioni di vigilanza e tutela sull’amministrazione del Consorzio;
- ex dipendenti e/o pensionati del Consorzio;
- coloro che hanno il maneggio del denaro consorziale o, avendolo avuto, non hanno reso conto della loro gestione;
- coloro che hanno liti pendenti con il Consorzio;
- coloro che hanno in appalto lavori o forniture consorziali;
- coloro che, avendo un debito liquido ed esigibile verso il Consorzio, si trovino, legalmente in mora.
Non possono essere Consiglieri Delegati gli ascendenti e discendenti, gli affini in linea retta, i fratelli ed i coniugi nonché le persone aventi lo stesso grado di parentela con quelle richiamate alle lettere i), j), k), l) del comma che precede. |